ISTRUZIONI PER IL CALCOLO DELLA POSSIBILITA' DI TEMPORALI  NON DI ORGINE FRONTALE A SESTO SAN GIOVANNI


Il presente foglio di calcolo (scaricabile in fondo a questa pagina) ha lo scopo di calcolare la probabilità di temporali non frontali sulla città di Sesto San Giovanni nel pomeriggio-sera.


Ambito di validità del foglio di calcolo
Esso è valido in tutte quelle situazioni in cui
1- non è previsto il passaggio di fronti (consultare a tale scopo le mappe meteorologiche  e/o le previsioni del tempo e/o le immagini satellitari) nel pomeriggio di interesse;
2- non è presente copertura nuvolosa diversa da quella legata a principi di fenomeni convettivi (cumuli umili o mediocri) fino alle 15 del pomeriggio di interesse e se presente determina una copertura nuvolosa non rilevante (<30%);
3- nel raggio di 30km da Sesto San Giovanni non si siano attivati temporali prima delle 12, nella stragrande maggioranza (>99%) delle situazioni, eventualmente verificare attraverso le scansioni RADAR.

4- Ulteriore osservazione: giornate con venti particolarmente intensi (es. Phon) suggeriscono una probabilità di temporali di calore nulla in ogni caso.
                                 
         
Ad esempio questa immagine (carta della pressione al livello del mare con analisi dei fronti dell'8 aprile 2012)  mostra una situazione  nella quale questo foglio di calcolo non è valido: notiamo una zona di alta pressione orografica a nord delle Alpi, isobare molto ravvicinate quindi venti forti, fronti troppo vicini, il cielo era sereno ma in un contesto in rapida evoluzione, che renderebbe in ogni caso il radiosondaggio delle 12 UTC non più rappresentativo del pomeriggio. Questo foglio di calcolo si applica in condizioni anticicloniche al suolo, nel caso di gocce fredde in quota o alpiù in condizioni prefrontali quando il passaggio del fronte freddo (si consultino le mappe dei fronti) è previsto almeno 12 ore dopo il radiosondaggio esaminato e risultano verificate le condizioni 1-, 2-, 3-.

Possiamo dire che i tipici pomeriggio estivi o primaverili  con vento debole o assente, cielo sereno o alpiù qualche nube cumuliforme vanno bene praticamente sempre per considerare attendibile l'applicazione di questo foglio di calcolo.

Nella pratica le condizioni per l'applicazione del foglio di calcolo risultano verificate nel 90% dei pomeriggio estivi.

Come usare il foglio di calcolo
1) Consultare i dati del radiosondaggio, delle ore 12UTC di Milano Linate antecedenti al pomeriggio di interesse; è disponibile al sito http://weather.uwyo.edu/  alla pagina http://weather.uwyo.edu/upperair/sounding.html; il sito www.meteolecco.it  fornisce una pagina di facile consultazione nella sezione "radiosondaggi".
 
2) Se nel radiosondaggio non sono presenti i valori di LFC, EL e CAPE, per quanto riguarda la nostra città possiamo automaticamente considerare la possibilità di temporali  pari allo 0%.
In caso contrario procedere come di seguito descritto:

3) Inserire la data corrente e la data del solstizio estivo (21 giugno dell'anno corrente) nel foglio di calcolo (fare attenzione che siano correttamente visualizzata come nel presente esempio);

4) Inserire nel foglio di calcolo i seguenti dati ricavati dal radiosondaggio, nelle apposite celle:
a) Livello di convezione libera,
LFC (in hPa);
b) Livello di condensazione forzata,
LCL (in hPa);
c) Livello di equilibrio,
EL (in hPa);
d) Energia potenziale convettiva disponibile,
CAPE (in J/kg);
e) Inibizione convettiva,
CINH (o CIN)(in J/kg); attenzione: i valori di CINH sono negativi, ma il valore da inserire in tabella è senza il segno meno; può non essere presente, in tal caso introdurre il valore 0;
f)
Acqua precipitabile (in mm);
g) K index,
KI;
h) Cross Total Index, CTOT;
i) Sever Weather Treath Index, SWEAT; attenzione: se non presente significa che si sono avuti problemi durante il radiosondaggio, in tal caso occorre ricavarlo in altro modo, ad esempio dai modelli di previsioni dei radiosondaggi ricavabili dal sito http://www.meteonetwork.it alla pagina  http://www.meteonetwork.it/models/; ovviamente in questo modo si perderà di attendibilità ma è comunque meglio che non avere il dato.
Se comunque non è stato possibile ricavare il dato SWEAT ricavarlo da una correlazione con CINH e acqua precipitabile (AP) attraverso la seguente formula:

SWEAT=11,6*(AP-13)-0,37*(-CINH+6)-20

L'inserimento di questo valore è sempre meglio che niente ma fa perdere moltissima attendibilità alla stima, poichè il valore reale dello SWEAT potrebbe trovarsi fino a +-84 (*scarto quadratico medio) dal valore ricavato in questo modo.

l) Bulk Richardson Number, BRN; se il dato manca inserire in tabella un valore arbitrario inferiore a 50.

5) Nella cella sotto DT 12-15 inserire la differenza di temperatura rilevata alla stazione di Milano Linate in °C tra le 15 e le 12 preferibilmente considerando il valore delle 12 come media tra quello delle 11,50 e delle 12,10 e analogamente per quello delle 15; è importante indicare anche i numeri decimali se possibile.

6)Nella celle sotto CU e CM inserire i valori secondo le seguenti indicazioni: osservare il cielo alle 15:
se sono presenti solo cumuli umili: CU=1; CM=0;
se sono presenti solo cumuli mediocri CU=0; CM=1;
se sono presenti entrambi: CU=0,5; CM=0,5;
se non sono presenti entrambi; CU=0; CM=0.
procedere con l'inserimento di questi valori nelle celle sottostanti CU e CM.

7) Verificare attraverso l'osservazione delle rilevazioni del RADAR meteorologico o attraverso segnalazioni che non si siano attivati temporali nel raggio di 30 Km da Sesto San Giovanni tra le 12 e le 15. Nel caso si siano già attivati T15=1, in caso contrario T15=0, in mancanza di dati T15=0; pensarci bene in ogni caso prima di inserire il valore 1, ad una analisi più approfondità il valore 1 andrebbe in realtà inserito solo quando si ipotizza che i temporali già attivi abbiano alterato la temperatura al suolo di Milano Linate. Se si è sicuri del contrario dall'analisi dell'evoluzione delle temperature al suolo indicare T15=0 comunque.

La procedura di inserimento è finita! Ora osservare il risultato; il foglio di calcolo fornisce: la probabilità che nel pomeriggio/sera di interesse si sviluppino temporali, e la fascia oraria pomeridiana (tra MAX e MIN) in cui probabilmente (all'85%) nell'eventualità si verificherebbero.
NB: le ore sono espresse in formato decimale (ad esempio 8,7 indica circa le 20 e 40).

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Se la pagina non venisse correttamente visualizzata per scaricare il foglio di calcolo CLICCA QUI.





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